Viaggi e Turismo >> Catanzaro e Dintorni >> Torre di Ruggiero
 

Torre di Ruggiero è un comune di 1.136 abitanti della provincia di Catanzaro. Sembra che le sue origini siano da attribuire alla migrazione della popolazione dei vicini centri abitati, che decisero di stabilirsi vicino ai campi che erano soliti coltivare. Costituirono, quindi, il primo nucleo abitativo attorno a una torre da intendere, secondo il Rohlfs, come “casa colonica”. In tempi remoti, infatti, la media e alta valle dell’Ancinale era chiamata Torre perché nel suo territorio erano sparse molte case coloniche. Pare che Ruggero I il Normanno, passando per queste contrade, abbia voluto riunire in un solo luogo i diversi villaggi di cui era formata la borgata. Ruggero stesso sembra abbia suggerito la denominazione del borgo. Decise, infatti, di chiamarlo Torre di Spadola, visto che la maggior parte dei contadini proveniva dal territorio di Spadola.
Il primordiale nucleo abitativo di Torre di Spadola compare per la prima volta in un documento datato 13 aprile 1071 e classificato come Dotatio et Privilegium in cui sia attesta la donazione del bosco di Torre di Spadola da parte Ruggero I a Basilio Scamardi, priore del monastero dedicato a San Basilio Magno. E sembra proprio che, per tutto il periodo normanno, Torre di Spadola sia stato sotto la diretta amministrazione basiliana. Nel periodo aragonese la comunità di Torre di Spadola si sviluppò. Il borgo, costituito feudo fu pertinenza di Vallelonga e per questo seguì le vicende politiche e amministrative della contea di Soriano. 
Nel 1534 fu fondato il convento Agostiniano di Torre di Spadola dedicato a Santa Maria del Carmine. 
Gli eredi Carafa continuarono a mantenere il feudo sino al 1648 anno in cui passò sotto la giurisdizione del Monastero di San Domenico. Nel 1666 il feudo venne smembrato e Torre di Spadola, nel 1672, fu acquistata dalla famiglia Ravaschieri di Girifalco. Nel 1686 il possedimento venne venduto alla famiglia Caracciolo di Soreto che rimane proprietaria del casale fino al 1694, anno in cui passò a Giacinto Diaco. 
Nel XVIII secolo Torre di Spadola entrò a far parte del principato di Satriano con Davoli, San Sostene e Cardinale. Durante il catastrofico terremoto che investì gran parte della Calabria nel 1783, Torre di Ruggiero subì ingenti danni. Il convento di San Basilio e quello di Sant’Agostino furono quasi completamente distrutti. Nel 1783 e nel 1809 furono poi rispettivamente soppressi. 
I francesi, per la legge del 19 gennaio 1807, ne fecero un Luogo inserendolo nel Governo di Satriano. Per il riordino amministrativo, disposto per decreto datato 4 maggio 1811, venne dichiarato Comune e posto nel Circondario di Chiaravalle. Dall’ 8 maggio 1864, la cittadina acquisì l’attuale denominazione Torre di Ruggiero a ricordo del suo fondatore Ruggero il Normanno


Punti d'interesse:

Località Sant’Agnese (area pic-nic).
A tre chilometri di distanza dal centro abitato, tra un fitto bosco di pini e faggi, c’è un’area attrezzata con tavolini e sedili in legno per il pic-nic. Nelle vicinanze anche una sorgente d’acqua potabile e una zona barbecue.
Località Guarna (area pic-nic)
.A poca distanza dal paese, tra un manto di verde e il profumo emanato dai castagni vicini, si apre un grazioso specchio d’acqua dove è possibile praticare anche la pesca sportiva. Anche qui ci sono tavolini e sedili in legno per un piacevole pic-nic.
Chiesa Santa Domenica Vergine e Martire (Matrice).
 Edificata tra il X e l’XI secolo, ha subito nel tempo numerosi rifacimenti, modifiche e ristrutturazioni. La facciata principale, scandita da lesene, si presenta con un ampio fastigio sormontato da un timpano triangolare. I tre portali d’ingresso, in pietra granitica, sono rettangolari. Quello principale è naturalmente di più ampie dimensioni ed è sovrastato da una lapide in pietra con incisioni recanti la denominazione e l’epoca di edificazione della chiesa. L’interno, a tre navate, custodisce un antico crocifisso posto sull’altare maggiore e le statue di Santa Domenica, di Sant’Agnese (con reliquario) e di San Francesco.
Chiesa Immacolata
 Antichissima: costruita tra l’XI e il XII secolo. Recentemente è stata ristrutturata ad opera dell’amministrazione comunale che ne ha mantenuto l’originale struttura. Un tempo era usata dai monaci basiliani per le messe mattutine. Nel corso del tempo è stata sconsacrata e usata come sala cinematografia e poi come sala del fascio. Nella facciata principale, sovrastata da un piccolo campanile con campana risalente al XVI secolo, si apre il portale d’ingresso ad arco. L’interno custodisce sopra l’altare maggiore, la statua dell’Immacolata.


Palazzo Ravaschieri
 in piazza Ravaschieri. E’ un imponente palazzo che si eleva su due livelli. La facciata principale è caratterizzata dalla presenza di numerosi balconi in ferro battuto. All’interno si accede per mezzo di un maestoso portale ad arco in granito che presenta bugne regolari e a diamante. Qui si apre un vasto cortile che ospita una scala biforcante in granito che conduce al piano nobile. Il piano terra, invece, un tempo era adibito a cantine, abitazioni per la servitù e locali per le carrozze. 


Palazzo Martelli
 nel cuore del centro storico. Fu costruito nel corso del XIX secolo. La facciata principale presenta balconi con ringhiere in ferro battuto e un portale d’ingresso in granito. 


Palazzo Grassi costruito nel XIX secolo, si trova nel centro abitato. Nella facciata principale si apre il portale d’ingresso ad arco in pietra granitica. 


Palazzo De Leo 
caratterizzato dalla presenza di balconi in ferro battuto il palazzo De Leo è stato edificato in epoca ottocentesca. Il portale d’ingresso, in granito, è ad arco. 


Palazzo Gregoraci 
antico palazzo con balconi in ferro battuto. Il portale d’ingresso è in pietra granitica. 


Palazzo Municipale “Donna Anna”
 ristrutturato di recente, l’antico palazzo ottocentesco, conosciuto in paese con la denominazione di Donna Anna, attualmente ospita la sede del municipio, conserva un ampio portale ad arco con bugne regolari a diamante. Un cancello in ferro battuto riportante la figura stilizzata di una torre (simbolo della città), immette nell’ampio atrio dove è presente la scala che conduce ai piani superiori. 


Palazzo Pisani:
conosciuto come palazzo “I Cruci”, risale alla fine del XVIII secolo. 


Portale in via De Stefano
: imponente portale in granito che si trova nell’omonima via e che, probabilmente, fungeva da ingresso al palazzo omonimo attualmente inesistente. 


Ruderi ex convento di San Basilio Magno
 dell’antico convento edificato da Basilio Scamardi e dedicato a San Basilio quasi completamente raso al suolo durante il terremoto del 1783, rimane in piedi il porticato composto da quattro archi in pietra e mattoni al quale è stata addossata una moderna abitazione. 


Ruderi ex convento di Nostra Signora del Carmine dell’ordine monastico Agostiniano
. Costruito nel 1534 fu nel tempo ampliato. Subì gravi danni durante il terremoto del 1783. Attualmente rimangono in piedi alcune delle mura perimetrali e il portale d’ingresso con bugne regolari sui piedritti e sull’arco.


Calvario
: presenta una struttura che ricalca lo stile classico del tempio greco. Due colonne laterali, infatti, sorreggono un timpano triangolare sovrastato da tre croci di diverse dimensioni in ferro battuto. Nella facciata c’è un arco a tutto sesto che ospita tre dipinti rappresentanti la crocifissione, la deposizione e la resurrezione. Al tempietto di accede per mezzo di un’ampia gradinata con pavimento in terracotta. 


Monumento ai Caduti
: è stato realizzato dall’artista Colosimo di Catanzaro per volontà degli emigrati torresi negli U.S.A. ed inaugurato il 26 Settembre 1923. Successivamente sono state collocate due lapidi marmoree che ricordano i caduti della Seconda Guerra Mondiale. Composto da una colonna-stele su cui è posto il busto granitico del milite ignoto. Il monumento è protetto da una recinzione artigianale in ferro battuto. In corso d’opera è la realizzazione di un ulteriore monumento marmoreo e ferro battuto dedicato ai calabresi emigrati nel mondo a cura dell’artista Prof. Soluri Antonio.


Frazioni: Case Incenzo, Logge.

Patrono: Santa Domenica che si festeggia il 6 Luglio.

Sito istituzionale: www.comunetorrediruggiero.

HOME Sportello informagiovani della Provincia di Catanzaro
iGiò Sportello informagiovani della Provincia di Catanzaro
Iscriviti alla Newsletter

Prenotazione online Hotel

Casamundo "La casa vacanza"
 
Orari dei treni

Aeroporto di Lamezia Terme - Catanzaro

Vola Gratis

Edreams.it

Scuola Università Lavoro
Orientamento Scolastico
Elenco Scuole
Progetti e iniziative
Opportunità e bandi
Università in Calabria
Accademie e Conservatori
Borse di studio
Studiare all'estero
Università in Italia
Opportunità e Bandi
Workshop e Iniziative
Imprenditoria giovanile
Concorsi
Formazione
Contratti di lavoro
Opportunità di lavoro
Servizi bancari
Normativa del lavoro
     
     
Viaggi e Turismo Tempo Libero Bacheca
Trasporti
Agenzie di viaggio
Catanzaro e dintorni
Strutture Ricettive
Mangiare in Provincia
Impianti Sportivi
Biblioteche e musei
Cinema e teatro
Focus eventi
Testi scolastici
Testi universitari
Offerte di viaggio
<-- dicembre 2017 -->
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31