Viaggi e Turismo >> Catanzaro e Dintorni >> Borgia
 

Borgia è un comune di 7.677 abitanti, della Provincia di Catanzaro, il centro storico dista circa 27km dal capoluogo, al quale è collegato mediante due strade, la provinciale e la strada statale 106. Il nucleo originario di Borgia sarebbe da collocare nel territorio dello stesso comune, che viene denominato località Roccelletta e sarebbe da collegare con la presenza nel sito della greca Skilletion e della successiva romana Scolacium. Recenti studi hanno però avanzato una nuova ipotesi secondo la quale, le origini di Borgia sono da individuare in un tempo storico antecedente alla fondazione delle suddette città greca e romana. I Greci sbarcando nel VII-VI sec. a.C. sulla costa jonica trovarono una popolazione dedita all’allevamento e alla pastorizia. All’arrivo dei Greci, nel Golfo di Squillace, esistevano dei nuclei residenti sulla precollina e collina in quel sito che prenderà il nome di Palagorio. Si ritiene che il termine Palagorio non esistesse in origine, ma venisse attribuito al villaggio più importante, i Greci attribuivano ai villaggi indigeni esistenti nel sito di Borgia, aggiungendovi appunto “Pala” per definirli antichi rispetto alla loro venuta. Il villaggio nel tempo si potenziò estendendosi e assorbendo le poche capanne che si erano localizzate intorno la piazza detta Meghale, pur mantenendo le dizioni originarie. L’abbandono della città romana di Scolacium avvenuto tra il VII e l’VIII sec. D.C., probabilmente, fece confluire nel villaggio di Palagorio parte della popolazione che cercava rifugio nell’entroterra, dalle incursioni dei Musulmani e dal diffondersi della malaria. Oggi non abbiamo tracce di Palagorio antico, ciò è dovuto al basso livello culturale degli abitanti, che condussero una vita primitiva, su cui poi prevalse la colonizzazione romana. Dell’insediamento stesso non si sono conservate tracce, questo è dovuto al fatto che le abitazioni erano probabilmente costruite in legno; solo un recente scavo fatto nell’area per l’impianto di un uliveto, ha riportato alla luce resti di sepolture che non sono state, purtroppo, localizzate con precisione. Il fattore principale della completa scomparsa del villaggio è quasi sicuramente attribuibile al fatto che per la seconda volta, il 21 gennaio del 1604, Palagorio fu assalita dai barbareschi (forse chiamati dallo stesso Principe G. B. Borgia, vista la cocciutaggine degli abitanti di non voler lasciare il vecchio borgo, per trasferirsi nel nuovo centro del Casal Di Borgia). Il borgo venne messo “a sacco e a fuoco” e si costituì un tribunale in piazza, che pronunciò condanne a morte per gli abitanti. Vennero perfino straziati dei bambini. Borgia sorse per concessione di Giovan Battista Borgia, Principe di Squillace, nel 1547. Palagorio, tuttavia, aveva già nel 1547 una sua struttura socio-economica-territoriale ben definita. Nel 1518 il borgo venne, una prima volta, quasi completamente distrutto da un’incursione turchesca, che incise profondamente nella struttura del borgo, tanto da farla porre tra le cause che spinsero il Principe G. B. Borgia a concedere una nuova località per la ricostruzione del paese. Gli abitanti di Palagorio fondarono il nuovo centro abitato in località Ventoliani-Crocelle (attuale Dirupi), dando al nuovo casale il nome di Borgia, secondo la volontà dello stesso Principe, il quale pretese anche che il patrono del casale fosse San Giovanni Battista. Per molto tempo ancora il nuovo casale mantenne anche la dizione di “alias Palagorio”. Nel 1755, Borgia fu staccata da Squillace e venne ceduta alla famiglia De Gregorio. Il 29 maggio e il 4 giugno del 1784 su indicazione del Vicario Generale, il Re creò una Cassa Sacra per la ricostruzione dei centri distrutti dal terremoto e in tali occasioni Borgia fu indicato come paese interamente distrutto da riedificarsi in sito diverso. Il nuovo sito scelto fu quello detto “Le Crocelle”. Il progetto della Pianta della nuova terra di Borgia venne disegnato dall’architetto V. Ferraresi, che operò uno spostamento simile a Filadelfia (VV), anch’essa colpita dallo stesso evento sismico, da realizzarsi in un territorio pianeggiante in una forma trapezoidale, “avveniristico” per quell’epoca in Calabria; con una lunghezza di 450 mt e largo da 150 mt a 260. Il Ferraresi seguì scrupolosamente le indicazioni del Vicario Generale, il suo progetto rispecchia le nuove idee illuministiche del periodo, senza però sfuggire alla suggestione dell’impianto urbanistico romano basato sugli assi ortogonali (Cardo e Decumano), codificato da Vitruvio nel De Architectura e alla concezione urbanistica greca introdotta nel V sec. a.C. da Ippodamo di Mileto. L’impostazione originaria data alla nuova Borgia si è trasmessa fino ad oggi; spesso studiata nelle università nei corsi di urbanistica come esempio da seguire per la realizzazione di un moderno centro urbano.


Punti d'interesse:

Parco archeologico di Scolacium:
Si trova a 10 km dal centro di Squillace, nei pressi del torrente Alessi. L’accesso agli scavi si trova sulla strada per Borgia, a sud di Catanzaro.
La città emersa sorse come sub-colonia di Kroton con il nome di Skilletion, ma verso la fine del II sec. a.C. perse la sua identità greca e diventò una colonia romana conosciuta come Minerva Scolacium.Tra il I e il II sec. d. C. la città visse un periodo di particolare splendore, assumendo un aspetto monumentale. Intorno al VII sec. d. C., la guerra greco-gotica segnò il suo declino.
Dal 1965 sono in corso degli scavi che hanno riportato alla luce moltissime testimonianze dell’antico splendore del luogo. All’ingresso primeggia uno dei gioielli del sito: i ruderi della Basilica normanna di Santa Maria della Roccella che, costruita e ampliata in diversi periodi storici, mescola organicamente gli stili romanico, bizantino e arabo. Proseguendo ci si accosta ai resti del vecchio frantoio e dell’Antiquarium. Dirigendosi verso il mare si arriva al maestoso foro, ovvero una grande area rettangolare piastrellata con mattoni quadrati e circondata da portici. Intorno alla piazza sono stati riportati alla luce il Capitolium, il monumento religioso più importante della colonia; il Caesareum, il luogo dove si celebrava il culto imperiale; la Curia, sede del Senato; un’aula termale. All’interno dell’area forense sono visibili un tempietto, una fontana monumentale e un tribunale. Qualche metro distante dal foro sorge il teatro, destinato ad ospitare circa 3500 spettatori. Inoltre sono stati individuati tre impianti termali, un anfiteatro, le necropoli e l’acquedotto.
Chiesa di San Leonardo: Convento degli eremiti di S. Agostino fino al 1654 nel vecchio paese, l’attuale chiesa di San Leonardo fu costruita secondo il progetto Ferraresi dopo il terremoto del 28 marzo 1783. Fu riadattata nel 1907 dall’arciprete Zaccone. Il campanile ospitava due campane, donate nella 2ª guerra mondiale alla Patria. Il nuovo campanile fu ricostruito negli anni ‘50 ed ebbe due nuove campane (una datata 1950). Nell’interno della chiesa si trova una piccola campana con inciso: R/D CAITANUS/ET/FLORENTI/NO/RECTOR/1702 (o 1709), probabilmente appartenente alla chiesa di S. Leonardo del distrutto paese di Borgia. La chiesa è stata ristrutturata nel 1989 ad opera di don Marcello Muzzì e successivamente nel 2003 ad opera dell’attuale arciprete don Antonio Severini. Nell’interno si trovano quadri di Ugo Ortona e di Giuseppe Rocca. Molto importante è la fiera di San Leonardo dal 4 al 6 novembre, concomitante alla festa, ricca di manufatti artigianali e fino agli anni ‘80 anche di bestiame. Essa risale sicuramente a tempi molto antichi e probabilmente alla 1ª metà del ‘600. Sulla nicchia della facciata principale esterna è locata una statua del santo. 

Ed inoltre: 
- Chiesa di Santa Maria della Roccella (in frazione Roccelletta);
- Duomo - Chiesa di San Giovanni Battista, in piazza Ortona;
- Chiesa dell'Immacolata;
- Chiesa del SS. Rosario;
- Palazzo Sgromo;
- Palazzo Mazza;
- Palazzo Massara;
- Palazzo Francica;
- Palazzo dei Salesiani;
- Istituto della Cultura Arbereshe "Giuseppe Gangale".


Frazioni: Donnantona, Roccelletta, Vallo

Patrono: San Giovanni Battista che si festeggia il 24 Giugno

Sito istituzionale: http://www.comune.borgia.cz.it/

HOME Sportello informagiovani della Provincia di Catanzaro
iGiò Sportello informagiovani della Provincia di Catanzaro
Iscriviti alla Newsletter

Prenotazione online Hotel

Casamundo "La casa vacanza"
 
Orari dei treni

Aeroporto di Lamezia Terme - Catanzaro

Vola Gratis

Edreams.it

Scuola Università Lavoro
Orientamento Scolastico
Elenco Scuole
Progetti e iniziative
Opportunità e bandi
Università in Calabria
Accademie e Conservatori
Borse di studio
Studiare all'estero
Università in Italia
Opportunità e Bandi
Workshop e Iniziative
Imprenditoria giovanile
Concorsi
Formazione
Contratti di lavoro
Opportunità di lavoro
Servizi bancari
Normativa del lavoro
     
     
Viaggi e Turismo Tempo Libero Bacheca
Trasporti
Agenzie di viaggio
Catanzaro e dintorni
Strutture Ricettive
Mangiare in Provincia
Impianti Sportivi
Biblioteche e musei
Cinema e teatro
Focus eventi
Testi scolastici
Testi universitari
Offerte di viaggio
<-- dicembre 2017 -->
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31